Ristorante Sushi II

Ristorante Sushi II

Un progetto sushi su lotto più compatto che accentua banquette, lanterne e un bordo sala semiaperto.

“Il progetto non riempie lo spazio: lascia chiarezza percepibile tra funzione, circolazione e atmosfera.”

Lo schema comprime la sala in un ingombro più ridotto, usando banquette, luci tipo lanterna e un’interfaccia semiaperta per organizzare un ritmo più veloce.

Il linguaggio resta coerente, ma le distanze tra i posti, i limiti visivi e i percorsi di servizio vengono resi più precisi.

Ristorante Sushi II
Ristorante Sushi II

Logica Materica e Operativa

  • Programma

    Interni

    Questo progetto interni a Italia lavora sul rapporto tra ingresso, flussi di servizio e aree di permanenza.

  • Materia

    Legno / Pietra / Luce

    Materiali a bassa saturazione, superfici continue e dettagli realizzabili costruiscono una base commerciale stabile.

  • Luce

    Ambient

    La luce è trattata come strumento strutturale di circolazione e atmosfera, senza eccesso decorativo.

Ristorante Sushi II

Una narrazione spaziale nei rapporti originali

Un drago in bronzo si avvolge sospeso sopra il bancone sushi circolare, con le scaglie che raccolgono tutta la luce della sala. Gli ospiti siedono lungo l'anello e osservano lo chef lavorare sotto di esso: l'intero locale è costruito su questa sola immagine.

Il corpo del bancone è rivestito di dischi metallici a squama sovrapposti sotto un piano in pietra nera, su marmo nero a venature dorate. La luce arriva da tre piani — schermi a doghe retroilluminati nelle nicchie ad arco, appliques a lanterna rigata, mensole luminose della bottigliera — mai diretta sul bancone: il drago vive di sola riflessione.

L'anello di sedute pone lo chef al centro e riduce al minimo il raggio di servizio. Le poltroncine in tessuto toile assorbono attesa e walk-in, la vista dal basso del drago genera condivisione: i 150 mq lavorano su un servizio omakase ad alto scontrino.