“Il progetto non riempie lo spazio: lascia chiarezza percepibile tra funzione, circolazione e atmosfera.”
Il progetto trasforma la quotidianità urbana di Padova in un ristorante sushi misurato. Ingresso, banco e sedute sono collegati da superfici lignee continue, mentre pietra grigia e luce a bassa saturazione lasciano il centro della scena al cibo e agli ospiti.
L’attenzione è rivolta all’ordine più che all’ornamento. Circolazione stabile, pieni e vuoti controllati e un linguaggio d’arredo coerente mantengono lo spazio calmo e leggibile dal giorno alla sera.















